Le obbligazioni

Un’obbligazione è un debito che un’azienda o un ente pubblico contrae con i risparmiatori.
Di converso, per il risparmiatore un'obbligazione è un titolo di credito, che dà diritto a ricevere indietro il capitale prestato con gli interessi nel termine e alle condizioni prestabilite dall'emittente.

Le aziende che necessitano di fondi per finanziare le proprie attività possono chiedere finanziamenti  presso istituti di credito ma anche rivolgersi ai risparmiatori emettendo obbligazioni.
Le obbligazioni, quindi, sono un titolo rappresentativo del debito assunto da un'azienda direttamente con il mercato.

Quando un privato cittadino acquista obbligazioni di una società ne diventa creditore. Alla scadenza prevista, pertanto, egli ha diritto a riscuotere l'ammontare del suo credito, accresciuto degli interessi.
Gli interessi non sono altro che il prezzo pagato dall'azienda per avere soldi in prestito e sono calcolati in base a un tasso percentuale.

Il tasso di interesse, l’ammontare delle quote, il termine entro il quale il debito deve essere restituito (3, 5 o 10 anni, per esempio), il numero e la periodicità di rimborso degli interessi, vengono stabiliti dall'emittente stesso.

Le obbligazioni non vanno confuse con i titoli azionari:

  • le azioni rappresentano il diritto di proprietà di una parte della società che le ha emesse, di conseguenza il loro valore effettivo dipende da quello dell'azienda ed è soggetto a fluttuazioni di mercato (rischio di guadagni come di perdite);

  • le obbligazioni rappresentano quote di un debito di un'azienda nei confronti dei risparmatori (e, dunque, un diritto di credito per questi ultimi), il loro valore è deciso prima dell'emissione ed è fisso.

Rispetto alle azioni, si può dire che le obbligazioni rappresentino un investimento più sicuro per un normale risparmiatore, proprio perché hanno un valore predeterminato.
Come ogni investimento, tuttavia, non sono esenti da rischi. Per esempio, potrebbe accadere che l’emittente alla scadenza non sia in grado di far fronte ai propri impegni e di restituire il prestito.

Per rendere visibile questo livello di rischio a tutti i possibili investitori, le obbligazioni sono sottoposte a rating. In proposito, ti sarà capitato di sentire al telegiornale che il tal ente o la tal società è stata "promossa" ad AA oppur "retrocessa" a B... Ecco, questi "voti" sono il risultato di un rating, una misurazione del rischio valutata da parte di organismi indipendenti ed espressa con giudizi da AAA a C o anche D, dove AAA e AA rappresentano i più alti gradi di affidabilità.