Dall’indagine “I giovani e il denaro” commissionata da PattiChiari a ISPO è emerso che i giovani di età compresa tra gli 11 e i 25 anni non parlano di argomenti legati al denaro all’interno delle proprie famiglie. Un atteggiamento che deriva soprattutto dalla carenza di educazione finanziaria tra i ragazzi.
Più della metà del campione di oltre 2.500 ragazzi intervistati da ISPO ha dichiarato di non sentire parlare di denaro all’interno del proprio nucleo familiare. Un dato che si sposa perfettamente con la tendenza degli adulti a non parlare della gestione economica del patrimonio familiare tra le mura di casa.
Perché è importante accostarsi al tema del denaro fin da giovanissimi? Prima di tutto per imparare oggi a usare con efficacia i propri averi come si dovrà fare un domani da adulti, secondo per prevenire una tendenza negativa secondo la quale, col progredire dell’età, diminuisce l’interesse verso la cultura economica.
La mancata conoscenza del tema del denaro si riflette inoltre in un atteggiamento negativo tra i giovani: il 19% di loro non risparmia nulla e spende il proprio denaro senza pensarci troppo; un comportamento “consumista” che traspare anche in quanto dichiara il 42% dei giovani: se avessero a disposizione più soldi, li spenderebbero tutti in acquisti.
Tutti, giovani e adulti, sono però consapevoli dell’importanza dell’”argomento denaro” e del bisogno di migliorare la situazione attuale. Da dove dovrebbe iniziare questa piccola rivoluzione culturale? Per l’80% degli adulti e il 69% degli studenti sui banchi di scuola, attraverso l’introduzione di approfondimenti di tematiche finanziarie, per formare i consumatori prudenti e informati di domani.