Bollettini M.AV.
Alcuni obblighi di pagamento, non domiciliati su un conto corrente, possono essere assolti tramite M.AV. (pagamento mediante avviso). Generalmente ricorrono a questo servizio enti pubblici come scuole, università, amministrazioni locali, o anche gli amministrazioni di condominio per le rate di spese condominiali. Vediamo allora nel dettaglio come funziona questo tipo di pagamento, dove si può effettuare e se comporta dei costi.
Il M.AV. è un servizio di incasso utilizzabile per pagamenti di importo e scadenza predeterminati, non preventivamente domiciliati presso una banca.
Il creditore chiede alla propria banca di emettere un ordine di pagamento fornendo i dati necessari, la banca lo stampa in forma di bollettino e lo invia a chi deve effettuare il pagamento.
Un bollettino M.AV. contiene le seguenti informazioni: dati bancari del beneficiario, nome e cognome del debitore (a volte anche l'indirizzo), importo da pagare, scadenza. Come ogni bollettino di pagamento, è dotato di proprio codice identificativo.
Per pagarlo ci si può recare, prima della scadenza, presso qualsiasi banca: è sufficiente presentare allo sportello il bollettino ricevuto e procedere con il pagamento in contanti, conservando poi la ricevuta. Se ci si reca a uno sportello della propria banca o si utilizza il servizio di home banking, si può invece chiedere l’addebito su conto corrente.
A pagamento avvenuto, il creditore sarà avvertito dalla banca o l’importo accreditato sul conto corrente di riferimento.
Un M.AV. può essere pagato anche alle Poste, con l’addebito di 1 euro di commissione. Al contrario, il pagamento in banca effettuato entro i termini non comporta alcuna spesa.