Esistono agevolazioni fiscali per la previdenza complementare?

Sì, la legge ha previsto alcune agevolazioni, in particolare:

  • i contributi volontari versati alle forme pensionistiche complementari sono deducibili dal reddito complessivo fino a un limite massimo di 5164,57 euro per anno;
  • i rendimenti sono soggetti all'imposta sostitutiva dell'11%, un'aliquota più bassa rispetto a quella applicata sui rendimenti ottenuti con altre forme di investimento;
  • le prestazioni pensionistiche erogate in forma di capitale e rendita - sulla base di contributi versati dopo il 1° gennaio 2007 - sono tassate al 15%, che si riduce  di 0,30% per ogni anno di partecipazione successivo al quindicesimo, fino a un massimo del 6% di riduzione.
    Sono escluse dal calcolo del reddito imponibile le prestazioni per le quali sono già stati dedotti i contributi e/o tassati i rendimenti durante la fase di accumulo.

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