Storia dell'euro

StampaStampa euroLa storia dell'euro comincia nel giugno 1988 quando il Consiglio europeo, che riunisce i capi di Stato e di Governo della Comunità Europea, assegna a un Comitato composto dai governatori delle banche centrali nazionali della Comunità europea e guidato da Jacques Delors, Presidente della Commissione, il compito di elaborare un progetto per la progressiva attuazione dell'Unione economica e monetaria.
Il Rapporto Delors, redatto a conclusione dei lavori nell’aprile 1989, proponeva di articolare la realizzazione dell'Unione economica e monetaria (UEM) in tre fasi distinte, che hanno portato da ultimo alla creazione della moneta unica (l'euro, appunto).


Prima fase UEM
fissata dal Consiglio europeo di Madrid a partire dal 1° luglio 1990

Liberalizzazione dei flussi di capitale, tramite l’abolizione di ogni restrizione alla libera circolazione dei capitali tra gli Stati membri.


Seconda fase UEM
successiva al Trattato di Maastricht, in vigore dal 1° novembre 1993

Creazione dell'Istituto monetario europeo (IME), finalizzata a rafforzare la cooperazione tra le banche centrali e coordinare le politiche monetarie, realizzando i preparativi necessari per l'istituzione del Sistema europeo di banche centrali (SEBC), per la conduzione di una politica monetaria unica e per la creazione di una moneta unica nella terza fase. Successiva istituzione della Banca centrale europea (BCE), con insediamento il 1° giugno 1988.


Terza e ultima fase UEM
a partire dal 1° gennaio 1999

Progressivo passaggio alla moneta unica, tramite conduzione di una politica monetaria unica sotto la responsabilità della BCE e fissazione irrevocabile dei tassi di cambio delle valute dei primi 11 Stati membri partecipanti all'Unione monetaria (oggi 16). Un euro vale 1936,27 lire.
Il 1° gennaio 1999 incomincia un periodo transitorio in cui l’euro non è ancora in circolazione ma può essere usato come moneta scritturale (pagamenti con bancomat, carte di credito e debito, assegni, ecc.) per tutte le operazioni che non richiedono l’uso di contante.
Il 1° gennaio 2002 entra in circolazione l’euro. Dal 1° gennaio al 28 febbraio 2002 euro e lira circolano insieme; dal 1° marzo 2002, la lira perde definitivamente corso legale, sostituita dall’euro.
I cittadini ancora in possesso della vecchia moneta, potranno cambiarla gratuitamente in euro fino al 2012, presso le filiali provinciali della Banca d’Italia.