Storia e funzioni della Consob

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La Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (Consob) è un’autorità amministrativa indipendente, la cui attività è rivolta alla tutela degli investitori, alla trasparenza, efficienza e sviluppo del mercato mobiliare italiano.


consobStoria

Istituita con la legge n. 216/1974 come organo di vigilanza sulle società quotate in borsa e sui fondi mobiliari, la Consob ha visto estendere le sue funzioni nel tempo, in relazione sia all'esigenza di estendere l'ambito della tutela del risparmio sia al progressivo evolversi del mercato finanziario e della legislazione in materia. Con la legge n. 281/1985 è stata dotata di personalità giuridica e piena autonomia.

Prima della sua istituzione, le funzioni della Consob erano svolte dal Ministero del Tesoro, organo facente parte del potere esecutivo e, quindi, non indipendente.

Organizzazione
La Commissione Nazionale per le Società e la Borsa è composta da un presidente e da quattro membri, scelti tra persone di specifica e comprovata competenza ed esperienza e di indiscussa moralità e indipendenza, nominati con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, previa deliberazione del Consiglio stesso. Essi durano in carica cinque anni e possono essere confermati una sola volta.

Attualmente il Presidente della Consob è il prof. Lamberto Cardia.

Al fine di svolgere compiutamente i suoi compiti istituzionali, la Commissione si avvale di un vasto apparato burocratico, comprendente centinaia di funzionari.

Funzioni e attività

Controllo di trasparenza sui prodotti finanziari
Per assicurare che i risparmiatori ricevano tutte le informazioni necessarie a effettuare e gestire i propri investimenti in modo consapevole, la Consob:
  • regolamenta la prestazione dei servizi di investimento, gli obblighi informativi delle società quotate e le offerte al pubblico di strumenti finanziari;
  • autorizza la pubblicazione dei prospetti informativi relativi a offerte pubbliche di vendita e dei documenti d'offerta concernenti offerte pubbliche di acquisto; l’esercizio dei mercati regolamentati; le iscrizioni agli Albi.
Controllo di correttezza degli intermediari e dei promotori finanziari
La Consob, nella sua attività di vigilanza sulle società di gestione dei mercati:
  • emana norme dirette a proteggere l'investitore da comportamenti scorretti che possano danneggiarlo;
  • sanziona i soggetti vigilati, direttamente o formulando una proposta al Ministero dell'Economia e delle Finanze.
Controllo sui mercati mobiliari
Per assicurare la massima efficienza delle contrattazioni, la qualità dei prezzi, la certezza delle modalità di esecuzione dei contratti conclusi, la Consob:
  • controlla le informazioni fornite al mercato dalle società quotate e da chi promuove offerte al pubblico di strumenti finanziari nonché le informazioni contenute nei documenti contabili delle società quotate;
  • accerta eventuali andamenti anomali delle contrattazioni su titoli quotati e compie ogni altro atto di verifica di violazioni delle norme in materia di abuso di informazioni privilegiate (insider trading) e di aggiotaggio su strumenti finanziari.