All’estero senza mamma e papà
Stampa
La sicurezza di non rimanere “a secco”
Un viaggio all’estero è un’occasione di crescita e formazione che non bisogna lasciarsi sfuggire. Però bisogna partire preparati, culturalmente ed economicamente, per non rischiare di rimanere senza soldi lontani da casa e dover chiamare mamma e papà.
Scuola finita! Ora si va in vacanza e che vacanza… si parte per una vacanze studio all’estero.
Le mete più ambite tra noi ragazzi sono di solito l’Inghilterra, la Germania, la Francia o altri Paesi dell’Unione Europea.
Mamma e papà sono contenti, perché sperano che al ritorno sappia parlare meglio la seconda lingua che studio a scuola, ma sono anche preoccupati: fuori casa e così lontano.
Da mesi mi preparo a questa vacanza, ho sfogliato guide, riviste, navigato in Rete alla ricerca di curiosità e chiesto qualche dritta a un’amica che vive là. Ora ci teniamo in contatto tramite Social Network!
Gli imprevisti, si sa, sono infiniti e con i miei ho calcolato più o meno quanto denaro mi servirà per avere serenità durante tutto il soggiorno.
Certo, qualche spesa extra me la concederò, chissà com'è la vita fuori dalla mia città. Quali sono i locali più di moda, dove si ascolta musica dal vivo, dove sono i negozi più belli… L’entusiasmo di fare e vedere ogni cosa rischia di far dimenticare la dovuta attenzione al portafogli, rischiando, banalmente, di finire i soldi e ritrovarmi a chiamare a casa in preda al panico.
Una volta il mezzo più sicuro per avere con sé denaro in viaggio erano i Travellers’ Cheque, mentre oggi sono disponibili strumenti nuovi più sicuri, come le carte di credito prepagate.
Con una carta prepagata non rischio di rimanere senza soldi e ho più tranquillità perché non dovrò temere, avendo troppo denaro contante, di perderlo o di attirare l’attenzione di qualche malintenzionato.
E’ la prima regola fondamentale quando si va in vacanza: portare con sé poco denaro contante.
Solo se il Paese visitato non adotta l’euro è bene portare con sé una quantità maggiore di contante già cambiato nella valuta del Paese (per esempio la sterlina per l’Inghilterra) per evitare prelievi in valuta estera che risentono sia del cambio che delle commissioni per questo servizio.
La carta di credito prepagata è un ottimo strumento di pagamento, in grado di garantire sicurezza ed elasticità di utilizzo, oltre a rappresentare un ottimo strumento con il quale cominciare a rapportarsi con il denaro elettronico in vista del momento in cui si possiederà una Carta di credito o di debito.
Cosa sono i Traveller’s Cheques?
I Traveller's Cheques sono una particolare tipologia di assegni che permettono al turista di avere con sé la somma di denaro che desidera senza la paura di perdere i soldi oppure di essere derubato, questo perché i T/C sono rimborsabili al 100%. All'atto dell'acquisto viene richiesto di apporre una firma sugli assegni, una seconda firma verrà richiesta nel momento della trasformazione dei T/C in contanti.