Le dinamiche economiche e sociali, i cambiamenti nel mercato del lavoro, i flussi migratori, hanno messo in atto lo sviluppo di un nuovo modello di servizio finanziario dedicato interamente a nuovi soggetti economici.
Chi sono questi soggetti? Si tratta di cittadini stranieri, lavoratori temporanei, studenti universitari per i quali si stanno studiando strategie che ne favoriscano l'inclusione finanziaria, ossia l’ingresso nel circuito bancario fasce di popolazione fino ad ora escluse o marginali rispetto ad esso. In concreto, l'inclusione finanziaria consente loro di vivere concretamente la propria cittadinanza economica.
In Italia i cittadini non bancarizzati sono oltre 8 milioni, una realtà considerevole. E’ quindi, fondamentale permettere loro di accedere ai servizi bancari necessari nelle diverse fasi del progetto di vita.
Dalle spese quotidiane a quelle straordinarie, come l’acquisto della casa in Italia, del mezzo di trasporto, o della casa nel Paese di origine, dall’avvio di una attività imprenditoriale alla gestione del contante, questi soggetti sono tutti portatori di attese e bisogni legati ai servizi bancari.
In Italia, negli ultimi cinque anni, si registra un'offerta dedicata a questi soggetti incentrata sulla fornitura di un pacchetto di servizi di base tra cui conto corrente, carte ricaricabili, servizi legati al trasferimento delle rimesse, credito al consumo.
Per favorire l’inclusione finanziaria è anche opportuna la diffusione tra questi soggetti delle conoscenze necessarie per capire i prodotti offerti dalle banche e per educarli ad una gestione consapevole del denaro. A tal fine il Consorzio PattiChiari, mette a disposizione pratiche schede informative all’interno del sito http://edu.pattichiari.it, il sito dedicato all’educazione economico-finanziaria.
Ecco i contenuti nel dettaglio:
Il Consorzio PattiChiari ha sviluppato un prodotto innovativo, il Servizio Bancario di Base, pensato per soddisfare le esigenze di quei risparmiatori che vogliono un conto semplificato ed economico e in grado di offrire un pacchetto di strumenti e servizi essenziali: dall’accredito dello stipendio al bancomat, dal pagamento delle bollette ai bonifici.
Ma chi è il cliente tipo del Servizio Bancario di Base?
Sono giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni (23%) e cittadini stranieri (15%) per la maggior parte Albanesi, Rumeni e Marocchini.
Il Servizio Bancario di Base ha un basso costo mensile che lo rende accessibile a queste categorie di utenti, i quali altrimenti avrebbero più difficoltà ad accedere ai servizi bancari e finanziari. Si tratta di una porta d’ingresso ai servizi bancari, che offre la possibilità di accrescere la reciproca fiducia.
Con questo servizio si può:
- accreditare lo stipendio o la pensione
- versare contanti e assegni ricevuti
- prelevare contanti allo sportello
- effettuare e ricevere pagamenti tramite bonifici
- pagare le bollette (luce, gas, telefono…) ed effettuare altri pagamenti ricorrenti (affitto, abbonamenti…)
- disporre di una carta bancomat o di una carta prepagata, con la quale è possibile prelevare contanti presso tutti gli sportelli Bancomat della propria banca (alcune banche consentono di prelevare anche presso altre banche e di effettuare acquisti presso i 900.000 esercizi convenzionati)
- investire i risparmi con versamenti periodici (in fondi comuni polizze vita…)
- avere informazioni ed effettuare operazioni anche su internet o via telefono
- avere periodicamente il saldo del conto con l’elenco delle entrate e delle spese effettuate
Nel servizio bancario di base non è compreso:
- il libretto degli assegni
- la carta di credito
- le diverse forme di finanziamento (lo scoperto di conto, i prestiti, i mutui …)
- l’acquisto di titoli come BOT, obbligazioni, azioni.