Ti sei mai chiesta come sarebbe oggi la tua vita se non ci fossero i servizi e i prodotti finanziari? Il progresso e il benessere economico ci hanno abituate a una buona qualità della vita, a comodità cui non potremmo più rinunciare; eppure esistono molti servizi che potrebbero rendere la nostra vita ancora più semplice, ottimizzando il nostro tempo diviso tra il lavoro e la gestione della casa e della famiglia. Tanti suggerimenti utili nel nostro speciale per te!
Partiamo dal conto corrente: lo si considera spesso un modo per investire il nostro denaro ma la sua funzione è in realtà diversa e molto più ampia e può aiutarci a gestire i flussi di denaro che scandiscono la vita economica della nostra famiglia.
Occorre pensare al conto corrente come un insieme di servizi, una piattaforma ideata per rendere più veloci e sicure molte attività quotidiane: pagare le bollette, far accreditare direttamente lo stipendio, utilizzare una carta di pagamento per la spesa al supermercato, per pagare l’attività sportiva dei figli e i servizi che utilizziamo per il divertimento e il relax in famiglia.
La banca gestisce entrate e spese utilizzando le somme depositate sul conto e secondo le nostre indicazioni, che possono arrivarle direttamente con un ordine allo sportello oppure tramite utilizzo di carta di credito e Bancomat, o ancora tramite home banking.
In particolare, registra a credito i versamenti di denaro o di assegni e le somme che riceviamo nel tempo (come lo stipendio o la pensione, le cedole dei titoli, gli altri incassi, ecc.); a debito, invece, registra il pagamento degli assegni che emettiamo, le bollette, le disposizioni di bonifico e le altre spese periodiche. Tutte le operazioni effettuate compariranno nella lista dei movimenti, che possiamo sempre chiedere in filiale, al Bancomat o, se abbiamo un conto on line, su Internet.
In ogni caso alla fine di ogni mese o di ogni trimestre riceveremo l’estratto conto, una comunicazione contenente tutti i movimenti a credito e a debito, i conteggi degli interessi, delle spese e commissioni, il saldo del periodo. Se c’è qualche conteggio che non ci torna, basta scrivere alla banca entro 60 giorni dalla data di ricevimento dell’estratto conto e proporre contestazione. È importante scegliere il conto più adatto alle nostre esigenze e quindi dobbiamo capire esattamente a che cosa ci serve, come pensiamo di utilizzarlo e quali servizi pensiamo di adoperare più frequentemente. Sarà utile magari prepararsi un elenco e con quello recarsi in banca e farci consigliare sul tipo di conto corrente in linea con i nostri bisogni e desiderata.
Se abbiamo riflettuto bene su quello che ci serve, sarà più facile poi confrontare le offerte delle diverse banche e scegliere la più conveniente per noi.
La gestione della vita economica della famiglia o della propria attività di imprenditrice
Gestire economicamente una famiglia oggi è un po’ come gestire una piccola impresa, è quindi importante partire con il piede giusto. Ciò che normalmente si fa in una piccola azienda e si dovrebbe fare anche per la gestione economica della famiglia è organizzare un business plan. Il business plan è un documento di programmazione delle attività che abbia le carte in regola, ovvero che contenga informazioni dettagliate e corrette sul nostro progetto: chi siamo, cosa vogliamo, cosa sarà la nostra impresa.
In particolare, un buon business plan deve contenere precise informazioni su:
- l’imprenditrice (chi è, da quali esperienze proviene, quali studi ha fatto, ecc.)
- gli eventuali collaboratori e fornitori
- il settore di riferimento in cui opererà l’impresa (tipo di clienti, domanda, concorrenza)
- le scelte di commercializzazione e promozione
- l’organizzazione produttiva (sede, organizzazione, ecc.)
- il piano finanziario (calcolo dei rischi e della redditività).
Ci sono anche aspetti formali cui è necessario prestare attenzione: la leggibilità e la facilità di consultazione sono fondamentali, così come un efficace indice che possa facilitare la lettura e la comprensione. Il sommario iniziale deve riassumere il progetto in una pagina o poco più, e deve invogliare a proseguire nella lettura.
Occorre entusiasmo certo, ma anche prudenza e sincerità nel parlare di eventuali fattori di incertezza e rischio.
Donne ed investimenti
Ci è arrivata l’offerta di un nuovo lavoro, molto più vicino a casa ma all’inizio meno remunerato, perché proveniente da una società in fase di crescita.
Meglio mantenere l’esistente e rassegnarsi alle due ore di coda giornaliere per arrivare in ufficio oppure rinunciare a una piccola parte dello stipendio ma avere più tempo libero a disposizione, “rischiando” in futuro di guadagnare decisamente di più?
Abbozzando qualche ipotesi, la giovane single accetterebbe volentieri il rischio perché attirata dal cambiamento e dalla prospettiva di crescita professionale, la madre di famiglia con un reddito familiare elevato probabilmente si avvicinerebbe a casa rinunciando a “qualche euro” in più, quelli con un reddito medio - basso resterebbero a malincuore nel vecchio posto di lavoro, perché non possono permettersi di rischiare una diminuzione definitiva dello stipendio.
Si tratta di generalizzazioni ma servono a sottolineare come ogni donna effettui scelte, più e meno importanti, sulla base di priorità del tutto personali. Per esempio: la propria situazione economica, quella affettiva, i progetti nel breve medio e lungo periodo, l’indole, le aspirazioni, ecc. Si mette tutto sul piatto della bilancia e si sceglie, con gli elementi che in quel momento si hanno a disposizione.
Il rischio è sempre presente anche nell’amministrazione del nostro risparmio: non esiste un investimento privo di rischio, ma solo investimenti più o meno rischiosi.
Alla stessa stregua, non esistono prodotti finanziari migliori di altri in assoluto: ogni prodotto ha in sé una dose di rischio, cui corrispondono potenzialità differenti. Tanto più rischio, tanto più potrei essere ripagato con un rendimento più elevato. Meno rischio, minore sarà il mio rendimento.
Possiamo quindi dire che il grado di rischio di un investimento è per l’investitore, insieme al rendimento atteso, il fattore chiave per la scelta degli strumenti finanziari più adatti.
Dialogare con la banca ci aiuta a capire quali sono i livelli di rischio di ognuna delle diverse possibilità di investimento che abbiamo a disposizione e a scegliere, con consapevolezza, i prodotti finanziari più in linea con le nostre esigenze.
Avere un rapporto corretto con il rischio vuol dire:
valutare quali perdite siamo disposti a sopportare in vista di un possibile guadagno futuro; dialogare con la banca per capire quali sono i rischi collegati a ogni investimento; affrontare soltanto rischi consapevoli.
I consigli per investire
Stabilisci un obiettivo, possono essere diversi, dalla previdenza complementare per avere una pensione più ricca o per acquistare a breve un’auto o una casa. Uno volta stabilita la priorità sarà più semplice effettuare la scelta dello strumento di investimento adatto, facendo attenzione alla durata temporale e all’impegno economico richiesto.
Si deve avere ben chiaro che non esiste un investimento completamente privo di rischi. Per avere guadagni maggiori si può puntare sulle azioni che potrebbero avere rendimenti migliori rispetto ad altri strumenti, ma con la consapevolezza che il loro grado di rischiosità è assolutamente superiore rispetto, ad esempio, a quello di un Titolo di Stato e se il loro valore crolla le perdite potrebbero anche essere ingenti.
Scegli il tuo profilo
Questa sezione non ha pretesa scientifica ma ti può aiutare a capire chi sei dal punto di vista di investitrice, semplicemente riconoscendoti in uno di questi profili:
Prudente: di finanza sai poco o nulla, non sei informata sui prodotti e gli strumenti ma hai da parte qualche spicciolo che vuoi investire con una rendita sicura. Se appartieni a questo profilo il mercato degli strumenti finanziari ti offre soluzioni “tranquille” che presentano un basso rendimento a fronte di un grado di rischiosità estremamente contenuto.
Audace: hai meno di 40 anni e sei disposta a rischiare un po’ di più, sapendo che puoi guadagnare di più. Comunque non ti vuoi esporre troppo. Hai fretta e in non troppo tempo vorresti comprare casa perché sei da poco diventata mamma. Gli strumenti a tua disposizione sono molti dai fondi di investimento bilanciati alle obbligazioni: tieni sempre presente che rispetto ad altri sul mercato hanno rischi un po’ più elevati che vanno capiti per scegliere consapevolmente.
Competente: sei una professionista e il tuo reddito mensile è assolutamente sopra la media. Ti piace la finanza, la conosci e leggi tutti i giorni le pagine economiche dei quotidiani. Vuoi rischiare un po’ di più perciò puoi rivolgerti verso fondi bilanciati con una quota maggiore di azioni. Attenzione il grado di rischiosità aumenta ancora un po’.
Splendida: sei giovane, la tua professionalità corre ed è forte. Economicamente sana ti senti di rischiare per avere guadagni elevati. Sì, in questo caso il mercato mette a tua disposizione numerosi strumenti, tra i quali forse i più conosciuti sono le azioni. Ricorda, il denaro che investi in questo caso non dovrebbe essere quello usato per arrivare alla fine del mese…
Progettare un futuro sereno
Quante volte abbiamo pronunciato la fatidica frase “se ci avessi pensato prima!”, oppure “tornassi indietro farei diversamente”?
Oggi più di una volta, è naturale che si cerchi di vivere ogni giorno al meglio, senza pensare soltanto a costruire il futuro o a cosa ci aspettare nella “vecchiaia”. Ma non bisogna nemmeno arrivare all’eccesso, perché alcuni progetti decisivi per la nostra vita richiedono costanza e lungimiranza.
Se non cerchiamo periodicamente di mettere da parte qualcosa dello stipendio, per esempio, sarà difficile tra una decina d’anni avere l’anticipo per comprare una casa. Così come sarà dura mantenere lo stesso tenore di vita quando raggiungeremo l’età pensionabile se non abbiamo prima pensato a munirci di una pensione integrativa.
Prevedere il versamento mensile, oppure annuale, di una quota dei nostri guadagni per accantonare una somma importante o costituire una un fondo pensione è il modo migliore per garantirci un futuro sereno, anche se a molti può sembrare ancora lontanissimo.
Gli strumenti per guardare sorridenti al futuro esistono, sono quelli del cosiddetto risparmio previdenziale: fondi pensione, assicurazioni previdenziali, gestioni patrimoniali. Ne esiste una grande varietà, per andare incontro alle esigenze di ognuno. Dialogando con la tua banca potrai trovare la forma più in linea con i tuoi progetti e i tuoi desideri.
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