La profilazione: farsi conoscere conviene.

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Il “profilo di investitore” è la sintesi delle caratteristiche, delle aspettative e delle esigenze di ciascun investitore e serve a individuare gli strumenti finanziari più coerenti con i propri bisogni.

Alla base di ogni scelta di investimento ci deve essere un’attenta riflessione, che parte da noi stessi e non dai prodotti finanziari che riteniamo migliori.
Naturalmente informarsi sull’andamento dell’economia e dei mercati è un’abitudine corretta ma, quando entrano in gioco i nostri risparmi, occorre farla precedere da considerazioni più personali, legate al vivere quotidiano.

Quanto risparmio ogni mese dello stipendio? Prevedo che i miei redditi aumenteranno nel tempo? Ho in progetto grandi acquisti nel breve periodo? E nel lungo? Cosa vorrei ottenere dal mio investimento? Queste sono alcune delle domande da porsi. Tante altre possono scaturire da un sereno dialogo con la propria banca, che prima di consigliarci l’investimento più adatto ha bisogno di conoscerci meglio, di capire che tipo di investitori siamo.
Se vogliamo ottenere un buon servizio, quindi, abbiamo tutto l’interesse a farci conoscere, a esporre le nostre attese, i nostri desideri, i nostri vincoli.

È bene diffidare di chi promette guadagni facili a chiunque compri questo o quel titolo azionario, magari rivendendolo presto per acquistarne un altro e via così. Potrebbe davvero trattarsi di azioni di una società in vertiginosa ascesa ma esiste il rischio, più o meno prevedibile, che crollino di valore in poco tempo. Questo si tradurrebbe in una “semplice” occasione mancata per quell’investitore che cerca il massimo profitto e ha alle spalle un ingente patrimonio, in un “serio” problema per chi non possiede un reddito elevato e pensava di aver sottoscritto un investimento tranquillo. 

Ognuno di noi, per indole o per necessità, ha una diversa percezione del rischio ed è importante conoscerla a fondo per poter dare i consigli migliori: ogni forma di investimento ha una certa dose di rischio, che aumenta all’aumentare della potenziale redditività.
A seconda della propensione al rischio, della condizione economica, delle finalità che una persona si pone con un investimento (per esempio accrescere il capitale nel lungo termine, oppure far fruttare il più possibile una somma che però deve essere sicura e sempre disponibile), gli esperti di banca sono in grado di tracciare un profilo di investitore e presentare gli strumenti finanziari più adatti. In linea generale a un profilo “prudente” corrisponderanno prodotti poco rischiosi e a basso rendimento, a un profilo “aggressivo” prodotti a rischio elevato e alto rendimento.